Musica e resistenza

La musica come autoaffermazione (Parte 1) – Dott. Alfred Huber

Note sul processo creativo della mia sinfonia „Resistenza“

La musica come espressione politica

Musica e politica: la sinfonia „Resistenza“ è nata dall'esigenza di reagire musicalmente agli sconvolgimenti politici e sociali del nostro tempo. La brutale invasione russa dell'Ucraina il 24 febbraio 2022 ha distrutto la certezza, esistita fino ad allora, di una stabile comunità di valori occidentale. Questa frattura storica mi ha portato a un profondo confronto artistico.

Già in precedenza la politica aveva influenzato la mia musica: con la composizione Op. 18 „(Re)actio“ ho elaborato i meccanismi di comunicazione mediatica durante la guerra dell'Iraq. Queste opere segnano una linea chiara su come gli eventi esterni influenzano la mia creazione.

Può la musica essere politica?

La musica in sé è apolitica nella sua forma pura. Solo in combinazione con il testo o la letteratura emerge un chiaro messaggio politico. Esempi in tal senso sono i brani „Avanti popolo“ o „Giovinezza“, la cui carica dirompente deriva unicamente dai testi.

Il mio amico e collega Christoph Campestrini ha messo in evidenza in un post sul blog come la musica acquisisca dimensioni politiche attraverso la letteratura, il simbolismo e la prassi esecutiva, ad esempio nel War Requiem di Benjamin Britten, dove il cast era già una dichiarazione politica.

La genesi della sinfonia „Resistenza“

In origine pianificavo una classica sinfonia in quattro movimenti. Ma fu subito chiaro che questa forma sembrava inadatta a una dichiarazione politica. Invece scelsi un'altra via: una combinazione di musica, immagini e filmati, ispirato alla tripartizione nella „Divina Commedia“ di Dante – Inferno, Purgatorio e Paradiso.

Ne è nata una stretta collaborazione con mio figlio Johannes, che studia „Digital Arts“ alla FH di Hagenberg. Insieme abbiamo sviluppato una sceneggiatura per un'animazione che non dovesse fungere da semplice illustrazione, bensì da partner artistico di pari livello rispetto alla musica. Tutto secondo il motto: „Prima la musica“.

L'arte come resistenza

La sinfonia „Resistenza“ si intende come resistenza artistica contro la guerra, la distruzione e la manipolazione politica. La musica da sola può essere apolitica – ma in combinazione con immagini, letteratura e storia sprigionata una forza che va ben oltre la sala da concerto.

Leggi di seguito: La musica come autoaffermazione (Parte 2)